Ogni giorno alla televisione ci capita di vedere la pubblicità di gestori telefonici che offrono connessioni ADSL sempre più veloci e a minor prezzo. Allora noi prendiamo la cornetta del telefono, telefoniamo speranzosi di poter attivare la nostra ADSL ma ci viene risposto che la nostra zona non è coperta e non è possibile attivare il servizio, allora noi domandiamo quando sarà possibile attivare il servizio, ma ci viene detto che per motivi tecnici non verrà mai raggiunta dall’ ADSL! Questo fenomeno prende il nome di DIGITAL DIVIDE ed è un fenomeno molto diffuso in Italia, che non permette ad una parte della popolazione di usufruire dei servizi a banda larga, che per legge dovrebbero essere garantiti a tutti. Questo è una forma di apartheid digitale che non permette a piccole e grandi realtà di crescere e svilupparsi. Come si combatte questo? Con le connessioni Wireless, cioè connessioni veloci quanto la banda larga che non hanno bisogno della linea telefonica tradizionale; serve solo un provider che possa installare questa tipo di tecnologia, un luogo abbastanza alto e privo di ostacoli e il permesso del comune per installare un antenna ripetitrice di segnale oltre ovviamente la volontà della popolazione ad usufruire di ciò. Questa tecnologia è simile a quella che usano i cellulari ed è l’unica alternativa per tutti di godere del servizio anche in piccoli centri o in zone particolarmente difficili geograficamente dove il gestore telefonico nazionale, per interessi o per motivi tecnici, non arriverà mai.