Serata di intrattenimento organizzata dal Consiglio dei Giovani

31 01 2008

Il Consiglio dei Giovani ha organizzato , in occasione dei festeggiamenti del Carnevale, una serata di intrattenimento con musica latino-americana, disco dance e house rivolta a tutti i giovani del nostro comune. La serata verrà animata in console dal dj Smile.
La manifestazione si terrà il 2 febbraio presso il Centro Anziani di Scauri, in località Sieci, a partire dalle ore 21.30.
Il costo del biglietto d’ingresso è di 5€ e comprende una consumazione gratuita.
L’incasso della serata verrà in parte utilizzato per coprire le spese di organizzazione e il restante verrà devoluto in beneficenza alla “Casa Famiglia” di don Luigi Macchetta, situata nel nostro comune.
Speriamo, come sempre, in una partecipazione numerosa.





Le reti wifi

29 01 2008

Le reti wifi o wireless sono infrastrutture di facile implementazione e di costo relativamente poco elevato che permettono di realizzare sistemi per la trasmissione dei  dati utilizzando le onde radio, collegando una rete esistente o creandone una totalmente nuova.

Quello che ci interessa in questo momento è capire il funzionamento di questa rete per estendere la banda larga dove non arriva la rete cablata ( la linea telefonica).

Il nodo principale della rete, cioè dove parte il segnale principale, deve essere agganciato ad una fonte di connettività a banda larga (ADSL /HDSL) oppure via satellite. Ovviamente essendo la prima quella più sicura e più affidabile, normalmente si utilizza la connessione adsl che arriva dalla rete classica. A questo punto si può estendere la propria rete con l’installazione di antenne wifi; le antenne possono essere di due tipi: omnidirezionali o direttive. Le antenne omnidirezionali sono utilizzate per coprire spazi non troppo estesi mentre quelle direttive possono ricoprire distanze in ordine di qualche km. Le antenne wifi generalmente sono delle parabole poste in alto (normalmente sui tralicci dell’energia elettrica) mentre le antenne utilizzate da access point (il punto di accesso per connettersi alla rete) sono poste generalmente sulle case. In questa maniera più utenze possono utilizzare lo stesso access point. Con un ogni access point si può coprire una zona di circa 150m (tenendo conto degli ostacoli che il segnale può incontrare), ma in coabitazione con 2-3 antenne direzionali si può arrivare a coprire una zona di 1 km effettivo, poiché sono abbastanza potenti da non far decadere il segnale anche in presenza di barriere fisiche.

Una buona rete wireless è composta da molti access point e antenne che ripetono il segnale, vale a dire è una rete capillare e  standardizzata. Quindi una buona rete wifi, che è stata progettata appositamente per il territorio, può avere un raggio di azione di molti chilometri (teoricamente superiore ai 20).

Le frequenze utilizzate dal wifi sono: 2,4Ghz e 5,4Ghz; normalmente la più utilizzata è la prima che è anche quella utilizzata nella telefonia mobile. Teoricamente, quindi, una connessione wifi, secondo gli standard 802.11 a/b/g, può arrivare fino ad una velocità di 54mbps, ma in pratica tenendo conto dei disturbi al segnale, della ricezione e della copertura, la velocità si attesta mediamente a 10mbps; Diciamo come una media connessione adsl su rete cablata.

Concludo con una panoramica sui pro e contro delle connessioni wifi.

PRO:

  • Una buona rete wifi permette di ottenere una connessione stabile per il tutto il raggio della sua estensione permettendo così nei vari spostamenti di non perdere la connessione e non essere costretti sempre ad essere attaccati ad una presa telefonica.
  • L’estensione della rete comporta solo l’installazione di nuove antenne e nuovi access point, riducendo così i costi di installazione ed estensione.
  • La concorrenza negli ultimi anni è cresciuta e ha permesso ai prezzi dei componenti  di scendere notevolmente.

CONTRO:

  • Le schede wifi hanno un tempo di latenza maggiore rispetto alle connessioni su cavo
  • La stabilità del servizio, che può essere discontinua per via dei disturbi che alcune apparecchiature elettroniche possono avere sul segnale (ex. Forni a microonde).




Prossima seduta del Consiglio dei Giovani di Minturno

11 01 2008

La prossima seduta del Consiglio dei Giovani di Minturno si terrà il 17 gennaio 2008 alle ore 15.30 presso la Sala Consiliare del Comune.
Gli ordini del giorno sono i seguenti:
-Approvazione verbale della seduta precedente.
-Manifestazione di Carnevale.
-progetto d’informazione da attuare nelle parrocchie del territorio comunale.
-valutazione progetti.
-varie ed eventuali.
La seduta è pubblica.





Non siamo dei “bambocci”

8 01 2008

Pubblico anche su questo blog la discussione sulla manifestazione organizzata dal Consiglio dei Giovani di Minturno. Troverete prima il post originale tratto da minturno.sviluppo e la risposta del presidente del Consiglio dei Giovani a questo post. Inoltre la stessa discussione la potrete trovare su telegolfonews e telefree.

Post di minturno.sviluppo

Scrivo questo post con molta amarezza, le dita fanno quasi fatica a digitare i tasti giusti sulla tastiera. Oggi, come preannunciato nel post di ieri, c’è stata la manifestazione al Castello Baronale di Minturno, organizzata dai componenti del Consiglio dei Giovani che avevo imparato ad apprezzare in quest’ultimo periodo, grazie all’attiva partecipazione del Presidente Manuela Cappuccia. Ma mi vedo costretto a ritornare sui miei passi, almeno per ora, questa sera mi sono reso conto di essere stato troppo affrettato nei giudizi, nel dare fiducia a questo consiglio creato da quel “sistema” che sta irreparabilmente rovinando il nostro Comune. Non voglio descrivere le fasi della manifestazione, ma piuttosto concentrarmi su ciò che mi ha dato enormemente fastidio.

Il Presidente Manuela Cappuccia, inizia il suo discorso e dopo aver presentato i singoli Consiglieri, incomincia a spiegare ai presenti i compiti del Consiglio e specifica più volte che il Consiglio dei Giovani è soggetto all’amministrazione Comunale e alla Regione Lazio. Specifica che i loro progetti prima di poter essere presentati alla Regione Lazio per l’approvazione, dovranno essere approvati dal Consiglio Comunale. Specifica che noi cittadini, non potremo prendercela con loro se qualche progetto sarà rifiutato, in quanto questi dovranno essere approvati oltre che dalla Regione anche dal Comune.

Il Presidente Capuccia, termina il suo intervento introducendo il Presidente del Consiglio dei Giovani di Spigno Saturnia Salvatore Palazzo, il quale dopo essersi presentato, inizia a smentire ciò che Manuela aveva appena finito di affermare. Cosa? Non volevo credere alle mie orecchie. Salvatore infatti dice, con un tono quasi adirato, che il Consiglio dei Giovani deve rispondere, secondo lo statuto, solo ed esclusivamente alla Regione Lazio. Continua dicendo che addirittura il Consiglio Comunale deve tener conto dei Giovani Consiglieri per tutte quelle decisioni che riguardano direttamente o indirettamente i ragazzi del nostro Comune.

Alzo lo sguardo e lo rivolgo verso i nostri giovani dipendenti e li vedo pietrificati. Con le bocche semiaperte che guardavano Salvatore, il quale mostrando una enorme preparazione politica, chiedeva perché il consiglio dei Giovani di Minturno era assente al meeting tenutosi a Dicembre. Perché erano assenti? Qualcuno non li ha informati?

Giro lo sguardo e lo rivolgo verso la signora Novelli, segretaria del Sindaco che segue da vicino il Consiglio dei Giovani, e la vedo che con la testa dice NO,NO,NO;NO;NO;NO. Perché no? Cosa stava dicendo di sbagliato Salvatore? Poi riporto il mio sguardo ancora su Manuela e la vedo guardare la signora Novelli in un modo che mi fa capire tutto. Capisco finalmente che Salvatore Palazzo si è presentato nella sala Baronale perfettamente consapevole di ciò che c’è dietro questo Consiglio e dietro tutta la politica Minturnese e con ammirevole coraggio ha azzittito l’intera sala dei Baroni facendo la cosa più semplice del mondo, dicendo la verità. Dicendo ai nostri giovani dipendenti che non dovevano farsi mettere i piedi in testa dall’amministrazione e di comunicare qualsiasi abuso di quest’ultima alla Regione Lazio, unico ente da cui dipendono.

A questo punto è accaduto ciò che non avrei mai voluto che accadesse, la signora Novelli chiama con un gesto Manuela Cappuccia, la quale avvicinatasi, viene impartita su come replicare a Salvatore, che intanto termina il suo discorso.

Prende la parola Manuela e ringraziando Salvatore per gli utili consigli, dice che è a Minturno il Consiglio dei Giovani si è appena insediato e che quindi sono ancora inesperti su tutte le norme che regolano tale istituzione, ma che in futuro faranno ottimo uso di tutti i preziosi consigli dati da Salvatore.

Mi alzo e vado via a testa bassa……

Post del Presidente del Consiglio dei Giovani

Ciao a tutti,
leggendo il post in questione provo una grande sensazione di amarezza. Questo è l’unico sentimento che riesco a provare. Anch’io sono rimasta delusa un pò dal tuo comportamento, avrei voluto conoscerti di persona, avrei voluto che tu proponessi in quel contesto quello che già avevi proposto via internet, che ti facessi conoscere a tutti, ma così non è stato. Ma tralasciamo questo e andiamo avanti nella discussione.

Ritorniamo alla manifestazione che è ciò che ci interessa veramente. Ammetto che non è stata una super manifestazione, che non c’è stata una grande affluenza, ma è solo la nostra prima uscita pubblica e che abbiamo peccato di inesperienza, ma spero che questo almeno ci sia concesso. Per quanto riguarda la partecipazione, non ci possiamo fare niente se i giovani minturnesi non vogliono partecipare alla vita sociale e politica del proprio comune, io sono stata tutte le vacanze di natale a pubblicizzare questa manifestazione a chiunque incontrassi, ma sembra che se non dai niente in cambio, i minturnesi non si muovano.

L’intento della manifestazione era quello di far conoscere il consiglio ai giovani di minturno, ma non con grandi monologhi, piuttosto con il contatto diretto fra i giovani ed i consiglieri, ma così non è stato. Per quanto riguarda Salvatore Palazzo, sicuramente ha fatto un bel discorso, l’avevo già sentito una volta, e sapevo la sua preparazione, derivante anche dal fatto che ha più esperienza rispetto alla nostra. Sono d’accordo con Salvatore, tutto ciò che ha detto sulla regolamentazione è giusto, anche perchè mi sono letta tutta la legge regionale, la regolamentazione e il progetto giovani della regione Lazio, faldone di circa 200 pagine, e credo di essere abbastanza informata; infatti non mi sembra mai di aver detto che i nostri progetti devono essere per forza approvati dal consiglio comunale, ho solo detto e precisato che, per quanto riguarda la parte che riguarda l’amministrazione comunale, deve essere dato l’ok dall’amministrazione comunale e poi dalla regione per quanto riguarda i finanziamenti, ma se l’amministrazione non condivide i nostri progetti noi certamente non faremo i bravi cagnolini e diremo “si padrone” ma andremo avanti sulla nostra strada anche perché, voglio precisare nuovamente, il comune deve presentare alla regione i nostri progetti e non ha nessun potere di veto su di essi; comunque quello che conta alla fine è sempre l’approvazione della regione, che è quella che dà i soldi.

Voglio fare un piccolo esempio: vogliamo fare l’informagiovani, ci serve una sala da utilizzare come sede di questo informagiovani e la chiediamo al comune, il comune ci sbatte le porte in faccia e non ci vuole aiutare, noi andiamo avanti e il progetto viene finanziato, a quel punto la regione non può certamente obbligare il comune a destinare una sala per questo progetto, quindi le alternative sono due: o troviamo un’altra sede indipendente o facciamo pressione sul comune per far si che i finanziamenti non vadano persi. A voi le conclusioni.

I dubbi sul discorso di Salvatore mi sorgono solo sul nostro referente diretto: il comune o la regione? Mi chiederai perchè dico ciò? perchè all’insediamento del consiglio abbiamo incontrato i responsabili regionali alle politiche giovanili, i quali hanno voluto precisare che il nostro primo referente è sempre il comune, che la regione ci dà l’appoggio più completo e qualsiasi aiuto di cui potremmo avere bisogno, ma che il nostro primo referente è sempre il comune e questo certamente non me lo sono inventato, che tu ci creda o no. Allora chi ha ragione? Quindi ho voluto controbattere in quel modo non perchè non conoscessi il regolamento e lo statuto, ma perchè ognuno dalle proprie esperienze trae le rispettive conclusioni e poi le espone agli altri, e non bisogna per forza negarle se si hanno notizie contrastanti, e non mi sembra di aver detto di non conoscere il regolamento ma ho parlato solo di inesperienza. Ogni realtà può essere diversa, accettiamo con buon grado i consigli che ci vengono dati, ma non possiamo pensarli come realtà assoluta. Solo il tempo ci dirà il giusto comportamento da adottare nella nostra realtà. Secondo voi faccio il presidente senza saper niente di leggi e regolamentazioni? Io che studio Giurisprudenza?!

Vuoi anche sapere perché nessuno ha partecipato al meeting?

Eccoti accontentato. Io personalmente non potevo andare perché avevo un esame il lunedì successivo, e spero che in questo tu mi appoggia, l’università viene prima di tutto, perchè é quello mio futuro e non la politica; comunque si erano proposti due ragazzi che poi, per motivi che non ho ben capito, non sono più partiti e per questo ho ricevuto anche parecchie critiche. Io certamente non posso sdoppiarmi, ancora non ho ricevuto in dono questo potere, né fare la bambinaia delle persone, chi si prende un impegno poi lo deve portare a termine, e questo l’ho fatto presente a tutti. Certamente non è stato carino da parte di Salvatore rimarcare questo, perché non era al corrente di tutta la situazione, io non lo avrei mai fatto almeno pubblicamente.
Ti ringrazio per i complimenti che mi hai fatto e per avermi arruolato come portavoce della sig.Novelli, ma ti posso assicurare che nessuno mi mette le parole in bocca, nessuno mi scrive i discorsi(!!!) e nessuno mi obbliga a fare ciò che vuole, sono una persona che pensa con la propria testa e va avanti per la propria strada e per questo mi sono già fatta innumerevoli nemici. Poi tu pensala come ti pare.

Sono stata due settimane a preparare questa manifestazione, ovviamente insieme agli altri, sottraendo tempo alla vita privata e allo studio, ho fatto decine di telefonate, sono andata al comune almeno cinque volte, ho chiesto aiuto a persone che con il consiglio non c’entrano niente per risolvere i vari problemi occorsi, ho cercato di pubblicizzare l’evento il più possibile e adesso non ho voglia di essere vista come lo spaventapasseri dell’amministrazione comunale, colei, insieme a tutti gli altri componenti del consiglio, che viene manovrata da ciò che tu definisci triumvirato.

Vuoi sapere la considerazione che hanno del consiglio i politici “senior”? ti basti sapere questo, sono andata personalmente ad invitare il sindaco che, tramite portavoce, mi ha fatto sapere che per motivi di lavoro non poteva essere presente; secondo te ha mandato qualcuno in sua rappresentanza? Si è presentato qualche altro politico, sia di maggioranza che di opposizione??? mi sembra di non aver visto nessuno, tutti troppo impegnati. Altro aneddoto che ti racconto: sono stata invitata all’inaugurazione dell’asilo nido del comune, e nessuno si è praticamente accorto di me, conoscevano molto di più il sindaco dei ragazzi; non che questo mi dispiaccia, preferisco essere conosciuta per ciò che faccio e non perché sono legata al politico di turno.
Allora come mi si può accusare di essere la portavoce di qualcuno?? Mi sono candidata perché credo che bisogna portare nuova linfa alla politica di questo comune, che bisogna finirla con questa politica vecchia e ancora legata ai favoritismi (questo lo penso non solo del nostro comune ma della nazione intera), mi sono sentita addossare le peggiori offese da parte della gente, e adesso devo sentire dire che mi sono assoggettata, io come tutto il consiglio, al sistema politico di questo paese (Minturno – Italia!!!)??? NO, GRAZIE!

La mia linea politica è quella basata sul dialogo e sul rispetto reciproco, con i giovani, con il comune, con la regione e sulla massima trasparenza delle mie azioni. Sono disposta a ricevere critiche, suggerimenti, e quant’altro possano far crescere questo consiglio e me personalmente, e sono disposta anche a lottare perché minturno diventi un posto migliore e perché i giovani si sentano più partecipi alla vita sociale del nostro territorio. Francamente mi sono stufata di pagare gli errori della classe politica maggiore, delle loro mancanze e di tutto ciò che fanno.

Volete aiutarci??

Allora partecipate ai consigli, alla manifestazioni e tutto ciò che noi organizziamo, proponete, date suggerimenti!non vi piacciono i nostri progetti? discutiamone, miglioriamoli, proponetene dei vostri, io certamente non posso entrate nella testa delle persone e capire cosa pensano e vogliono; ma, scusate se lo dico, questo finora non l’ho ha fatto nessuno. Se vado per strada a chiedere alle persone: di cosa avete bisogno? lo sapete cosa rispondono? un bel posto dove fare ciò che ci pare!!!!

Questo è tutto ciò di cui ha bisogno un giovane di Minturno? non ha prospettive? Allora credo che in questo modo non si va da nessuna parte; Minturno è quello che è e non cambierà mai, perché alla stragrande maggioranza delle persone va bene così.

Mi rammarico molto che a noi del consiglio dei giovani non ci venga perdonato nulla, nemmeno gli errori di gioventù; nessuno è perfetto, nemmeno noi. La manifestazione non sarà stata il massimo, ma noi abbiamo fatto tutto il nostro possibile affinché riuscisse bene,sicuramente la prossima volta andrà meglio, avremo un pò più di esperienza sulla quale fare affidamento.

Poi lancio una piccola provocazione per te, Giuseppe.
Perché tutto ciò che hai scritto sul post non me l’hai detto in faccia?
Perché non hai aspettato la fine del tutto per parlare con me o con altri?
Perché hai subito tratto delle conclusioni?

Se hai qualcosa da dire io sono disposta anche ad un’incontro personale, non ho paura del confronto e credo di non avere niente da nascondere e recriminare. Poi se reputi che io sia la persona che hai descritto nel post, pazienza, rispetto le idee altrui. Però sappi che preferisco le persone che mi dicono tutto guardandomi negli occhi, che siano complimenti o critiche è uguale, e che a volte non condivido il tuo atteggiamento ma lo rispetto. Ora sta a te , anzi a voi, fare la prossima mossa, io non ho niente da nascondere, anche perchè altrimenti non avrei dato la mia massima disponibilità al dialogo e non avrei pubblicizzato così tanto le iniziative del Consiglio.

Vi lascio con una domanda: Ma secondo voi, se eravamo assoggettati al sistema, cosa poetavamo ottenere in cambio da tutta questa esposizione? Non era meglio stare nell’ombra e fare i nostri “porci affari”, tanto comunque nessuno si interessa di noi?

Spero di aver chiarito un pò di cose, e ricordo che chi sta in silenzio e nell’ombra non verrà mai ascoltato da nessuno e che noi non abbiamo la palla di cristallo e non possiamo sapere tutti i bisogni dei giovani del nostro territorio.

Saluti

Manuela